100 ANNI DEL TROTA ( Pigherì )
Era il 1908 quando i bisnonni Pesenti Antonio e Domenica costruirono vicino alla chiesa di Laxolo la loro casa.
La bisnonna già ostessa pensò di aprire una piccola osteria, che all’inizio non ebbe molto successo tant’è vero che in quindici giorni vendettero solo un quarto di vino. Non si persero d’animo con tenacia continuarono la loro attività aggiungendo un piccolo negozio di generi vari ed una tabaccheria.
All'inizio degli anni 40 l’attività passa ai nonni Pesenti Carlo ed Elisa che tornati dalla Francia con nuove ampliarono e rinnovarono il locale. Con l'aiuto dei figli Carlo Oreste e virginia diedero vita al Ristorante Trota.
Il nome del locale è nato dalla passione del nonno per le trote (Passione nata durante la campagna in Francia come muratore in una centrale idroelettrica) a tal punto da farne un allevamento nel proprio terreno dove sgorgava una sorgente. La caratteristica del locale era data dal fatto che le trote venivano pescate e cucinate al momento (come tutt'ora).
Negli anni 70 sono i nostri genitori Pesenti Carlo e Imelda a prendere in gestione l'attività inserendo nel locale una nuova pizzeria.
La svolta si ebbe nel 1976, quando Marinella e Roberto Maggiano li contattarono per partecipare al Concorso Enogastronomico Valli Bergamasche. Tutta la famiglia si mise d'impegno per creare un nuovo piatto che rispettasse la tradizione Bergamasca. Nacque così la "polenta contadina" che si aggiudicò con grande soddisfazione il primo premio del concorso. L'evento ebbe un effetto positivo per il ristorante aumentando così la clientela e la notorietà.
Negli anni successivi noi figli Luca Ugo e Sonia e le nuore Renata e Romina abbiamo contribuito ad una nuova totale ristrutturazione del locale, prestando particolare attenzione alla sala del ristorante trasformandola in un ambiente accogliente, nella quale spicca un grande camino a legna.
Anche la cucina è stata totalmente rinnovata dove Sonia e Romina si da un gran da fare preparando di sua mano paste fresche, gnocchi, casoncelli e dolci d’ogni tipo, da non dimenticare la polenta contadina, Boscaiola la trota e altri tipi di pesce e carni.
